
Il fondo Aristeo Banchi è stato donato all'Istituto nel 2002 da Fausto Bucci per onorare la memoria dei genitori, Elvina Menichetti e Otello Bucci.
Aristeo Banchi, Ganna, ancora giovanissimo entra in contatto con il Partito comunista d'Italia e partecipa attivamente alla organizzazione clandestina del partito in Maremma. Condannato nel 1930 a due anni di carcere dal Tribunale speciale, subirà in seguito vari altri arresti cautelaticìvi e, nel 1940, un anno di confino a S. Angelo dei Lombardi. Durante la guerra partigiana fa parte del Comitato militare clandestino e partecipa attivamente al movimento di liberazione in Maremma entrando nella brigata Garibaldi Antonio Gramsci, che operava nel territorio di Roccastrada. Il fondo è stato donato nel 2002 da Fausto Bucci. Esso conserva documenti in originale e in copia. La documentazione, attualmente in fase di riordinamento, conserva documenti relativi alla vita di Banchi e le memorie dattiloscritte della sua attività politica tra il 1921 e il 1945.
Bibliografia:
Bucci Fausto e Bugiani Rodolfo (a cura di), Banchi Aristeo, Si va pel mondo, il partito comunista a Grosseto dalle origini al 1944, Arci, 1933.