
Nel 1975 il comune di Grosseto dispose il deposito volontario
del fondo Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale di Grosseto presso
l’Istituto Storico della Resistenza Toscano (IRST) dove fu oggetto
di un’opera di inventariazione sommaria (cfr. Guida agli archivi della
Resistenza, a cura della Commissione Archivi-Biblioteca dell’Istituto
nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, Roma 1983,
pp. 752-759). Nel 1997 il Comune di Grosseto revocò il deposito del
fondo conservato presso l’IRST e stipulò una nuova convenzione
decidendone il deposito presso l’Istituto Storico Grossetano della
Resistenza e dell’Età Contemporanea (ISGREC). Tale deposito
ebbe effetto a decorrere dal 1999.
Nel gennaio 2003 sono iniziati i lavori di schedatura analitica della documentazione
del fondo, finalizzati alla realizzazione di un adeguato strumento inventariale
che raggiungesse un analitico grado di descrizione delle singole unità
archivistiche, quantificate in circa 1000 fra fascicoli e registri. Per
ciascuno di essi sono state fornite utili indicazioni in merito agli estremi
cronologici ricoperti, allo stato di conservazione, alla cartulazione e
al reperimento di dati notevoli.
Tale opera, conclusasi, è stata seguita da un successivo intervento
di ordinamento ed inventariazione della documentazione che si è svolto
secondo i criteri dalla moderna dottrina archivistica. Ora ci si prefigge
di completare la predisposizione di adeguate introduzioni alle serie archivistiche,
che sappiano orientare lo studioso nella consultazione di una documentazione
di notevolissima importanza ma finora poco utilizzata in sede storiografica.
In tal senso la pubblicazione dell’inventario consentirà di
ovviare all’ingiustificato oblìo in cui hanno languito le carte
del CPLN per circa un quarantennio, garantendone un’adeguata diffusione
a livello non solo regionale.
Al lavoro prettamente archivistico, si è accompagnata una riflessione
di tipo storico, sostanzialmente una problematizzazione circa l’uso
per il lavoro di tipo storiografico che dovrà essere il coronamento
del progetto triennale.
Contemporaneamente, infatti, l’apertura del lavoro ad altri archivi
utili ai nostri scopi ci consente oggi di possedere un quadro di riferimento
ampio circa gli strumenti necessari a comprendere la complessa vicenda della
storia locale grossetana negli anni 1943-44.