
L’apertura dell’Archivio è garantita all’utenza negli orari di apertura dell’Istituto.
Nell'ambito dell'Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell'Età Contemporanea (ISGREC) e ai sensi dell'art. 1 della L.R. 19.12.1978 n°78, recante norme per l'istituzione ed il funzionamento delle biblioteche pubbliche di enti locali o di interesse locale, sono istituiti la biblioteca e l'archivio dell'ISGREC.
L'Istituto:
L'Istituto accresce il proprio patrimonio bibliografico e documentario:
La biblioteca conserva, integra e accresce le raccolte di pubblicazioni periodiche nazionali e straniere, con particolare riguardo all'ambito scientifico considerato (storia dei fascismi e delle resistenze, storia contemporanea). Raccoglie altresì materiale librario e non (videocassette, CDROM, DVD etc.), periodici, testimonianze orali e scritte che documentino in particolare la storia dell'antifascismo, della seconda guerra mondiale, della resistenza, del movimento di Liberazione, della deportazione e del secondo dopoguerra.
Il materiale librario della biblioteca, data la specificità della medesima, è suddiviso in sezioni:
I fondi vengono conservati integralmente al fine di evidenziare il percorso culturale del donatore.
I volumi vengono catalogati con una collocazione distintiva alfanumerica.
L'apertura della Biblioteca e dell'Archivio è garantita all'utenza negli orari di apertura dell'Istituto. Oltre le normali chiusure per feste o ferie del personale, il responsabile della biblioteca può disporre la chiusura al pubblico della medesima per effettuare interventi di riordinamento e revisione, nonché di riorganizzazione, conservazione o restauro del proprio patrimonio o d parte di esso. In questi casi di chiusura, che hanno carattere di eccezionalità, sono in ogni caso assicurati i servizi di informazione e consultazione, anche se ad orario ridotto.
La biblioteca dell'Istituto assicura la presenza di spazi destinati alla lettura e alla consultazione del materiale bibliografico-archivistico e garantisce un regolare servizio di assistenza e informazione al pubblico. La consultazione del materiale deve avvenire esclusivamente nella sala lettura e negli orari predisposti per il libero accesso al pubblico. Al fine di tutelare il proprio patrimonio, l'utenza viene informata sulle norme di consultazione e sul corretto utilizzo del materiale richiesto, in modo da evitare eventuali danni al patrimonio stesso. L'utente dovrà compilare la scheda di rilevamento dei dati appositamente predisposta e firmare il registro delle presenze. La consultazione dell'archivio può avvenire solo dietro presentazione di una domanda scritta su apposito modulo predisposto dall'Istituto in cui vanno indicati: nome e cognome, indirizzo, n. tel., doc. d'identità, scopi della ricerca. La direzione della biblioteca si riserva il diritto di concedere o meno l'autorizzazione alla consultazione delle carte dell'archivio. Tutti i fondi d'archivio non inventariati e catalogati sono esclusi dal prestito.
L'utente sarà responsabile di tutti i danni che verranno arrecati ai documenti, libri o altro materiale a lui affidati durante la consultazione.
E' possibile duplicare tramite apposita richiesta il materiale consultato. Sono esclusi dalla duplicazione i documenti di particolare rarità e tutti quelli che dimostrano uno stato fisico di logoramento o di fragilità; i periodici di grandi dimensioni di ogni epoca, le fotografie antiche e i manifesti. La riproduzione sarà comunque sempre curata dal personale della biblioteca.
La pubblicazione di opere o di documenti posseduti dalla biblioteca è libera purché sia sempre citata la fonte. E' auspicabile, comunque, che lo studioso che abbia intenzione di riprodurre materiali della biblioteca faccia un'apposita richiesta alla direzione dell'Istituto in cui indichi con precisione tutti i dati descrittivi del documento, la sua collocazione e le parti che intende riprodurre.
I manoscritti e i documenti rari e di pregio vengono dati in lettura uno per volta, salvo motivate esigenze di studio. Devono, inoltre, essere consultati con idonee e necessarie cautele per assicurarne la salvaguardia, in ogni caso l'utente deve riconsegnare all'assistente il documento avuto in lettura ogni volta che si allontani dalla sala anche per breve tempo.
Il responsabile può escludere dalla biblioteca, per un periodo di tempo determinato, chi trasgredisce le norme del presente regolamento.
La biblioteca attualmente non pratica il prestito individuale esterno, sia per l'unicità delle proprie raccolte, sia per la scarsità di personale che rende impossibile un serio controllo sulle scadenze e le restituzioni.
E' escluso il prestito di documenti d'archivio.
I servizi aggiuntivi sono offerti a pagamento al pubblico ai sensi della normativa vigente. Si considerano servizi aggiuntivi:
E' possibile la riproduzione dei documenti posseduti dalla biblioteca previa autorizzazione del responsabile. L'autorizzazione viene infatti concessa quando lo stato di conservazione del materiale lo consente, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore. Le spese sostenute per l'erogazione di tale servizio sono a carico dell'utente. E' cura del responsabile della biblioteca verificare che il tipo di riproduzione sia il più adatto al materiale richiesto e che l'intero procedimento sia attuato con le dovute cautele, onde evitare deterioramenti o danni al materiale stesso.
Il presente regolamento è stato approvato dalla Direzione dell'ISGREC in data 30 ottobre 2004.
Grosseto, 30 ottobre 2004
la Direttrice dell'ISGREC
Prof.ssa Luciana Rocchi