
Insegnare la storia è opera affascinante, ma estremamente
difficile. Spesso si ha l’impressione che ciò che viene trasmesso
sia solo una serie di nozioni legate ad una cronologia e che il discente percepisca
la disciplina come qualcosa di fermo e cristallizzato in un testo, il manuale.
In realtà la complessità della materia storica, la continua
necessità di approfondire e rinnovare la riflessione sul passato e
sul suo rapporto col presente imporrebbero un’attenzione sulla metodologia
molto maggiore di quanto in realtà la prassi dell’insegnamento
riesca a concretizzare.
Per questo motivo riteniamo che sia opportuna una riflessione sulle fonti
della storia, soprattutto medievale, moderna e contemporanea, in particolare
sulle fonti archivistiche che sono fondamentali per la ricerca storica, ma
assai poco conosciute e frequentate perché scoraggiano, per la loro
mole e per la loro variegata ed eterogenea natura, qualunque persona intenda
accostarvisi senza aver avuto alcun opportuno suggerimento.
Questo corso pertanto è destinato ai docenti che intendano utilizzare
i vasti giacimenti documentari messi a disposizione degli istituti di conservazione
presenti anche nella nostra provincia, per stimolare la curiosità dei
ragazzi verso la materia storica, profittando, tra le altre cose, del forte
potere evocativo ed emotivo che certi documenti sono in grado di stimolare.
Obiettivi
1) Trasmettere il concetto di fonte archivistica
2) Cos’è un archivio
3) Cos’è un documento archivistico
4) Problemi metodologici nello studio di una fonte d’archivio
5) Il rispetto e la coscienza della memoria storica costituita dalle fonti
documentarie (che spesso versano in stato d’abbandono)
6) Come si sceglie un argomento di ricerca
7) Come si usa una fonte d’archivio nella formulazione di un’ipotesi
8) Possibili utilizzazioni del documento in contesti didattici
Alla fine del corso, i docenti interessati potranno individuare
argomenti di ricerca da poter sviluppare successivamente con le classi nell’a.s.
2009/2010, con il supporto tecnico-scientifico dell’ISGREC per la realizzazione
di quaderni didattici.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’ISGREC,
associato all’INSMLI e riconosciuto dal MIUR come agenzia formativa
del personale docente.
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Programma:
Giovedì 12 marzo Ore 15-18
Lezioni
Luciana Rocchi
Emilio Capannelli
Elena Vellati
Le fonti archivistiche nella ricerca
storica.
Gli archivi dell’ISGREC e della rete degli Istituti storici della Resistenza:
quali risorse per la didattica
Lunedì 16 marzo Ore 15-18
Lezione-Laboratorio
Elena Vellati
La metafora del labirinto. Che
cos’è un archivio. Come si forma un archivio
Archivio corrente, di deposito, storico.
Gli istituti conservativi
Cenni alla normativa archivistica.
Limiti di consultabilità.
La storia che si tocca: ipotetici usi didattici
Mercoledì 25 marzo Ore 15-18
Lezioni-Laboratorio
Maddalena Corti
Elena Vellati
Gli archivi grossetani.
La storia della Provincia Inferiore senese attraverso le carte presenti nei
fondi dell’Archivio di Stato di Grosseto
Mercoledì 1 aprile Ore 15-18
Lezioni-Laboratorio
Alessia Zombardo
Elena Vellati
Gli archivi di provenienza grossetana
nell’Archivio di Stato di Siena
Fare una ricerca sul territorio in archivio: criteri di individuazione di
un argomento, utilizzo degli strumenti di corredo (elenchi, inventari, indici,
schedari, protocolli, sommari, regesti ecc…). Esempi
di ricerca
Lunedì 20 aprile Ore 15-18
Lezioni
Stefano Vitali
Elena Vellati
Gli archivi contemporanei
Caratteristiche, problemi, prospettive.