
Firenze, 10-18 febbraio / Grosseto, 23-28 febbraio
Il corso per insegnanti delle Province
toscane a.s. 2009-2010
Il viaggio studio sui luoghi della memoria
del Confine Orientale (2009)
Fin dall’istituzione della Giornata del Ricordo, nel
2004, si è reso necessario trovare strumenti efficaci per dare attuazione
in forma non rituale ad una legge dello Stato, che ha aggiunto al calendario
nazionale della memoria una nuova data. Si è lamentata la disattenzione
verso eventi dolorosi – le violenze subite da italiani in Friuli Venezia
Giulia, in Istria e Dalmazia – e la mancanza di ascolto nei confronti
di un gran numero di esuli, i “profughi”, che hanno dovuto o voluto,
per una scelta libera ma dolorosissima, abbandonare la loro terra. Alla scuola,
chiamata a introdurre nei curricoli lo studio di quegli eventi, servono supporti
didattici e aggiornamento.
Dalla percezione di questo vuoto è nato un lavoro di formazione, di
produzione di strumenti di lavoro per i docenti, che ha coinvolto sia le istituzioni
scolastiche che Istituti culturali e Dipartimenti di storia delle Università.
In questo nuovo filone di ricerca didattica si è inserito l’Istituto
storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea
(ISGREC), attingendo ai contributi scientifici che la storiografia aveva già
prodotto e a nuovi studi. Con il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione
dell’Ufficio scolastico regionale e dell’Istituto storico della
Resistenza in Toscana, sono stati aggiornati centinaia di insegnanti toscani,
in cicli di lezioni laboratorio e seminari, primo essenziale passo per l’insegnamento
di una parte di storia italiana ed europea, poco frequentata fuori dalle regioni
direttamente interessate, nel corso degli ultimi quattro anni.
Il 10 febbraio, l’ISGREC rappresenterà la Regione
Toscana nel corso dell’iniziativa pubblica regionale a Firenze, nella
quale saranno presentate due nuove produzioni rivolte al mondo della scuola:
un documentario e una mostra dal titolo “La nostra storia e la storia
degli altri. Viaggio intorno al Confine orientale”, prodotti dall’ISGREC
e dall’Associazione NONE. Nati da un viaggio di studi nei luoghi della
memoria del Confine orientale, il documentario e la mostra saranno presentati
a Firenze il 10 febbraio. Successivamente, a partire dal 23, a Grosseto, nella
Chiesa dei Bigi.
L'inaugurazione della mostra a Grosseto avverrà il 23 febbraio alle ore ore 15 nella Chiesa dei Bigi. Seguirà, nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia l'incontro "Luoghi e memorie", con i saluti delle autorità di Comune, Provincia e Regione, e gli interventi di Franco Cecotti (Istituto regionale per la storia del Movimento di Liberazione Friuli Venezia Giulia), Claudio Silingardi (Istituto storico della resistenza di Modena), Silvano Priori (Istituto della resistenza toscano), Luciana Rocchi e Laura Benedettelli (ISGREC). Verrà inoltre proiettato il documentario realizzato dall’ISGREC e dall’Associazione NONE, in cui sono riportate anche immagini e voci di storici e testimoni: le lezioni, a Trieste, di Bruno Visintin e di Marco Coslovich; a Lubiana, l’incontro con due storiche, Marta Verginella, italiana, ma docente del Dipartimento di storia di quella Università, Nevenhka Troha, studiosa slovena dell’Istituto di studi di Storici. Nella visita ad Albona e al sito in cui sorgeva il campo profughi di Padriciano, ora musealizzato, i testimoni hanno consegnato forme diverse di elaborazione di un vissuto di perdite e sofferenza. Si è scelto il linguaggio filmico per trarre da quest’esperienza uno strumento didattico, ritenendo che ne possa ben sintetizzare e trasmettere i significati essenziali, ma che sia anche un mezzo appropriato ad alimentare ulteriori domande.
La mostra rimarrà esposta dino al 28 febbraio. Per le visite guidate, prenotare al numero 0564 415219 o scrivere a didattica@isgrec.it