

Il 2 febbraio si apre al Cassero la mostra Non mi avrete. Disegni da Mauthausen e Gusen. La testimonianza di Germano Facetti e Ludovico Belgiojoso, a cura di Marzia Ratti e Luigi Piarulli. Inaugurata nel 2006 a La Spezia ed esposta successivamente a Genova, la mostra espone i disegni tratti dal taccuino di Germano Facetti, deportato politico nel campo di Mauthausen-Gusen. Durante quella terribile esperienza Facetti, che diventerà in seguito un grafico di fama internazionale, conobbe il grande architetto milanese Ludovico Belgiojoso e insieme, a rischio delle loro vite, scrissero e disegnarono su quel taccuino informazioni sul campo di Mauthausen, utilizzando povere reliquie di carta e matite sottratte agli uffici. Il taccuino viene esposto in originale e mostrato attraverso pannelli singoli che uniscono alle riproduzioni dei disegni toccanti commenti tratti dai ricordi dei protagonisti e da altre fonti storiche e letterarie.
La mostra potrà essere visitata ogni giorno fino al 14 febbraio con orario 9-12,30 e 17-20 dal lunedì al sabato e di domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. L’Isgrec organizza su prenotazione (info 0564 415219) visite guidate alla mostra.
La mattina del 6 febbraio (ore 10) la mostra sarà presentata al pubblico alla presenza di Anna Nativi (assessore provinciale alla Pubblica istruzione), di Lucia Matergi (assessore comunale alla Pubblica istruzione e vicesindaco di Grosseto), del dottor Alfonso Greco (dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Grosseto) e di Luciana Rocchi. Interverranno anche Marzia Ratti, dirigente dei Musei Civici di La Spezia nonché curatrice della mostra, e la professoressa Ersilia Alessandrone Perona, direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” di Torino che ha di recente acquisito l’archivio Facetti.