
(Mondadori, Milano 2007)

Alla presenza dell'autore e di Aòberto, figlio di Nello Rosselli, e con l'intervento del Prof. Simone Neri Serneri dell'Università degli Studi di Siena, il 13 giugno p.v. sarà presentato nella biblioteca dell'ISGREC (ore 18) il nuovo volume di Mimmo Franzinelli "Il delitto Rosselli. 9 giugno 1937. Anatomia di un omicidio politico" (Mondadori, Milano 2007).
Con questo volume Mimmo Franzinelli conclude una ricerca
avviata sul finire degli anni ‘90 e incentrata sul reperimento di materiale
d'archivio di enorme interesse, capace di offrire una nuova valutazione dei
fatti che portarono all’assassinio dei fratelli Rosselli, il 9 giugno
1937, da parte di sicari della Cagoule, un'organizzazione filofascista
francese. Oltre che al 1937, l'attenzione è rivolta a quanto è
accaduto dopo il delitto, ai depistaggi orchestrati dalla stampa di regime,
ai comportamenti degli imputati e della magistratura, alle macchinazioni del
Ministro Galeazzo Ciano e del suo capogabinetto Filippo Anfuso, alla storia
della Cagoule e dei suoi membri. Nonostante le prove emerse e al
di là di alcune condanne degli esecutori materiali del delitto, i processi
celebrati prima in Francia e poi, nel 1945 e nel 1949 nell'Italia ormai liberata
dal fascismo, non hanno mai stabilito la verità. Chi furono i veri
mandanti del delitto? Perché Carlo Rosselli diventò obiettivo
prioritario del terrorismo internazionale? Quale fu l'intreccio di relazioni
tra controspionaggio militare, ambienti della destra francese e Ministero
degli Esteri? A settant'anni di distanza, uno dei grandi delitti politici
del fascismo resta una storia di giustizia mancata.
Il vasto materiale oggi disponibile – fonti processuali inedite, rapporti
di polizia, nuove acquisizioni storiografiche – permette una riconsiderazione
complessiva degli eventi «nel pieno convincimento» sostiene
Franzinelli «che, ad ascoltarli, i morti la storia la raccontano».