passa al menu di questa sezione | passa al testo di questa pagina | tasti d'accesso da tastiera e informazioni sull'accessibilità di questo sito

Ciclo di iniziative per il trentennale della legge 180:

“Le rappresentazioni della follia”

(Grosseto, 9/21 Dicembre 2008)

 

Fin dal 2006 ha avuto inizio una ricerca storica su Culture e pratiche psichiatriche in provincia di Grosseto nel Novecento, promossa dall’ISGREC e realizzata dal giovane studioso Matteo Fiorani, grazie ad una borsa di studio della Provincia di Grosseto ed alla Scuola superiore di studi di Storia contemporanea dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI). E’ prossima la pubblicazione del volume che ne raccoglie gli esiti.
Due convegni, tra 2006 e il 2007 – Culture e pratiche psichiatriche in Italia nella seconda metà del Novecento. Un caso di studio Grosseto e Per una storia della psichiatrica grossetana. Tra memoria e archivi – ne hanno seguito il percorso. Intanto è stata avviata la costruzione di un polo archivistico, che raccoglie fondi di personalità attive nella Psichiatria toscana, per ora Luciano Mazzanti e Pietro Sarteschi. In tutto il percorso, è stato essenziale il contributo di incoraggiamento, testimonianza e collaborazione attiva della dottoressa Marta Marri, che ha guidato per decenni tutto il sistema dei servizi psichiatrici del territorio, e del dottor Giuseppe Corlito, attuale direttore del Dipartimento per la prevenzione e la tutela del disagio di Grosseto.
Con Le rappresentazioni della follia ha inizio un ciclo di iniziative con cui cerchiamo di avvicinarci e avvicinare il pubblico al 30° dalla 180, legge che ha decretato la chiusura degli ospedali psichiatrici italiani, sovrapponendo alla conoscenza storica fatta con gli strumenti consueti - carte d’archivio, scritti di storici e specialisti… - le rappresentazioni di grande impatto emotivo ed effetto comunicativo offerte da fotografia, cinema, teatro, esse stesse fonti per comprendere le trasformazioni vissute dalla psichiatria e dalla società in una lunga e complessa fase storica. Un modo per far avvicinare in particolare le giovani generazioni a questioni di cui sanno poco. Dei temi psichiatrici infatti, finita l’epoca nella quale l’identità della nuova psichiatria era identità di opposizione, si è parlato sempre meno. Rimangono le immagini stereotipate dell’anti-psichiatria contrapposta alla psichiatria tradizionale, e quindi manicomiale, che si sono affermate grazie alla diffusione acritica di numerose memorie sugli anni Sessanta/Settanta basate per lo più sulla ricostruzione oleografica di una stagione eroica, riassunta nella figura di Franco Basaglia. Una ricostruzione che ha ridotto la chiusura dei manicomi alla dimensione univoca di rivolta morale, sovrastando tutto ciò che è successo prima e dopo l’approvazione della legge 180. Una rappresentazione priva di senso storico, che non produce una memoria attiva e soprattutto lontana dalla realtà vissuta da molti psichiatri fatta di passi avanti, arretramenti, sviluppo e travagli.
Ora proponiamo immagini fotografiche e cinema; più avanti, in febbraio 2009, ascolteremo una voce importante del nostro teatro d’impegno civile, Ascanio Celestini con La pecora nera, e ospiteremo Giovanni Jervis, autore con Gilberto Corbellini di La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia (Bollati Boringhieri 2008). Il tutto con l’occhio allo scenario più ampio del “68”, l’anno che produsse una cesura profonda nella storia della Psichiatria e nel quale gli studenti elessero la lotta contro i manicomi a fondamento del proprio orizzonte ideale e programmatico.

Offrendo visite guidate e proiezioni alla scuole, proponiamo un percorso di educazione alla cittadinanza capace di toccare insieme contenuti di storia contemporanea, temi civili, il ruolo degli Strumenti del comunicare nelle società attuali.

Rassegna cinematografica

Cinema e follia

Aula magna Liceo Scientifico, Cittadella dello studente

9 dicembre: Mattintur (Fabrizio Lazzaretti, Paolo Santolini)

10 dicembre: Elling (Petter Naes)

11 dicembre: Matti da slegare (Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli)

Proiezioni: mattino ore 10, per la scuola. Introduzione a cura di Alessio Brizzi, Associazione Nickelodeon.

Pomeriggio, ore 15

Tavola rotonda

L’osservatore e la follia: psichiatria, cinema e fotografia

Cassero Senese, 12 dicembre 2008, ore 16,30

Patrizia Guarnieri | Storica, Università di Firenze

Cosimo Schinaia | Psichiatra, DSM Genova, membro della Società Psicanalitica italiana

Uliano Lucas | Fotografo

Giuseppe Corlito | Psichiatra, Direttore del dipartimento per la prevenzione e la tutela del disagio di Grosseto

Mostra fotografica

Uno sguardo diverso. La follia nelle immagini

di Uliano Lucas

Cassero Senese, 12/21 dicembre 2008

Inaugurazione: venerdì 12 dicembre, ore 18,45

Orario di apertura: lunedì 17-20; martedì - domenica: 9,30-12,30/17-20;

Sono possibili visite guidate su prenotazione

 

Scarica l'invito

 


 

 

 


ISGREC - via Dei Barberi, 61 - 58100 Grosseto - tel. e fax 0564 415219 - contatti