
Fin dal 2006 ha avuto inizio una ricerca storica su Culture
e pratiche psichiatriche in provincia di Grosseto nel Novecento, promossa
dall’ISGREC e realizzata dal giovane studioso Matteo Fiorani, grazie
ad una borsa di studio della Provincia di Grosseto ed alla Scuola superiore
di studi di Storia contemporanea dell’Istituto nazionale per la storia
del movimento di liberazione in Italia (INSMLI). E’ prossima la pubblicazione
del volume che ne raccoglie gli esiti.
Due convegni, tra 2006 e il 2007 – Culture e pratiche psichiatriche
in Italia nella seconda metà del Novecento. Un caso di studio Grosseto
e Per una storia della psichiatrica grossetana. Tra memoria e archivi –
ne hanno seguito il percorso. Intanto è stata avviata la costruzione
di un polo archivistico, che raccoglie fondi di personalità attive
nella Psichiatria toscana, per ora Luciano Mazzanti e Pietro Sarteschi. In
tutto il percorso, è stato essenziale il contributo di incoraggiamento,
testimonianza e collaborazione attiva della dottoressa Marta Marri, che ha
guidato per decenni tutto il sistema dei servizi psichiatrici del territorio,
e del dottor Giuseppe Corlito, attuale direttore del Dipartimento per la prevenzione
e la tutela del disagio di Grosseto.
Con Le rappresentazioni della follia ha inizio un ciclo di iniziative con
cui cerchiamo di avvicinarci e avvicinare il pubblico al 30° dalla 180,
legge che ha decretato la chiusura degli ospedali psichiatrici italiani, sovrapponendo
alla conoscenza storica fatta con gli strumenti consueti - carte d’archivio,
scritti di storici e specialisti… - le rappresentazioni di grande impatto
emotivo ed effetto comunicativo offerte da fotografia, cinema, teatro, esse
stesse fonti per comprendere le trasformazioni vissute dalla psichiatria e
dalla società in una lunga e complessa fase storica. Un modo per far
avvicinare in particolare le giovani generazioni a questioni di cui sanno
poco. Dei temi psichiatrici infatti, finita l’epoca nella quale l’identità
della nuova psichiatria era identità di opposizione, si è parlato
sempre meno. Rimangono le immagini stereotipate dell’anti-psichiatria
contrapposta alla psichiatria tradizionale, e quindi manicomiale, che si sono
affermate grazie alla diffusione acritica di numerose memorie sugli anni Sessanta/Settanta
basate per lo più sulla ricostruzione oleografica di una stagione eroica,
riassunta nella figura di Franco Basaglia. Una ricostruzione che ha ridotto
la chiusura dei manicomi alla dimensione univoca di rivolta morale, sovrastando
tutto ciò che è successo prima e dopo l’approvazione della
legge 180. Una rappresentazione priva di senso storico, che non produce una
memoria attiva e soprattutto lontana dalla realtà vissuta da molti
psichiatri fatta di passi avanti, arretramenti, sviluppo e travagli.
Ora proponiamo immagini fotografiche e cinema; più avanti, in febbraio
2009, ascolteremo una voce importante del nostro teatro d’impegno civile,
Ascanio Celestini con La pecora nera, e ospiteremo Giovanni Jervis, autore
con Gilberto Corbellini di La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria
in Italia (Bollati Boringhieri 2008). Il tutto con l’occhio allo scenario
più ampio del “68”, l’anno che produsse una cesura
profonda nella storia della Psichiatria e nel quale gli studenti elessero
la lotta contro i manicomi a fondamento del proprio orizzonte ideale e programmatico.
Offrendo visite guidate e proiezioni alla scuole, proponiamo
un percorso di educazione alla cittadinanza capace di toccare insieme contenuti
di storia contemporanea, temi civili, il ruolo degli Strumenti del comunicare
nelle società attuali.
Rassegna cinematografica
Cinema e follia
Aula magna Liceo Scientifico, Cittadella dello studente
9 dicembre: Mattintur (Fabrizio Lazzaretti, Paolo Santolini)
10 dicembre: Elling (Petter Naes)
11 dicembre: Matti da slegare (Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli)
Proiezioni: mattino ore 10, per la scuola. Introduzione a cura di Alessio Brizzi, Associazione Nickelodeon.
Pomeriggio, ore 15
Tavola rotonda
L’osservatore e la follia: psichiatria, cinema e fotografia
Cassero Senese, 12 dicembre 2008, ore 16,30
Patrizia Guarnieri | Storica, Università di Firenze
Cosimo Schinaia | Psichiatra, DSM Genova, membro della Società Psicanalitica italiana
Uliano Lucas | Fotografo
Giuseppe Corlito | Psichiatra, Direttore del dipartimento per la prevenzione e la tutela del disagio di Grosseto
Mostra fotografica
Uno sguardo diverso. La follia nelle immagini
di Uliano Lucas
Cassero Senese, 12/21 dicembre 2008
Inaugurazione: venerdì 12 dicembre, ore 18,45
Orario di apertura: lunedì 17-20; martedì - domenica: 9,30-12,30/17-20;
Sono possibili visite guidate su prenotazione