
Domani, 10 febbraio 2007, è il Giorno del Ricordo istituito dalla legge n° 92 del 30 marzo 2004 allo scopo di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. In occasione del Giorno del Ricordo dell’anno scorso l’Isgrec distribuì agli insegnanti delle scuole superiori della provincia di Grosseto dei materiali didattici utili ad inquadrare sia il fenomeno delle atrocità delle foibe sia quello altrettanto doloroso dell’esodo all’interno della storia di lungo periodo del confine orientale, area calda in tutto il corso del Novecento.
Questi materiali grigi per la didattica già distribuiti l’anno scorso confluiscono ora in un volume dal titolo Per una storia del confine orientale. Tra guerre, violenze, foibe e diplomazia, a cura di Luciana Rocchi, Matteo Fiorani e Laura Benedettelli. Il volume, attualmente in fase di redazione e stampa, sarà distribuito a tutti gli insegnanti di storia delle scuole medie inferiori e superiori toscane per volontà della Regione Toscana stessa. A questo proposito i curatori dell’opera hanno partecipato lunedì scorso ad una giornata di formazione storica e documentaria rivolta ai docenti della Toscana. Non appena pubblicato il volume a cura di Luciana Rocchi, Matteo Fiorani e Laura Benedettelli sarà presentato anche a Grosseto in un’iniziativa pubblica cui parteciperà uno storico di Trieste e a cui saranno invitati i familiari degli esuli dell’area istriana e giuliano-dalmata che vivono in provincia di Grosseto. In questo modo anche Grosseto avrà il suo Giorno del Ricordo all’interno del ciclo Itinerari nel Novecento e del progetto Memoria che l’Isgrec porta avanti da anni in collaborazione con la Provincia di Grosseto.
“Pur senza alcuna pretesa di un contributo originale sul piano storiografico – spiega la direttrice dell’Isgrec Luciana Rocchi – abbiamo voluto mettere insieme tempi lunghi e brevi della storia del confine orientale, fornendo alle scuole strumenti di lavoro: documenti d’archivio, pagine di letteratura e memorialistica, immagini e fonti storiografiche come gli studi di Raoul Pupo o di Gianni Oliva. Successivamente è stata avviata dal nostro istituto storico una ricognizione sulla presenza nel grossetano di esuli istriani, costruendo una rete di contatti con tutti i 28 comuni della nostra provincia per avere un quadro degli arrivi e delle presenze”. Il progetto di ricerca proseguirà poi con la raccolta delle testimonianze per ricostruire l’arrivo e l’accoglienza ricevuta dagli esuli da parte della comunità grossetana. La professoressa Laura Benedettelli che sta lavorando nello specifico a questa parte del progetto ha già individuato i fondi dell’Archivio di Stato di Grosseto utili per proseguire le indagini.
Data e luogo della presentazione del volume a Grosseto saranno
comunicati quanto prima.
Per ulteriori informazioni Isgrec 0564 415219, isgrec.grosseto@yahoo.it e
www.isgrec.it.