
L’anteprima nazionale del documentario di Rainews 24 sul campo di concentramento di Roccatederighi (25 gennaio), la mostra al Cassero con i disegni tratti dal taccuino di Germano Facetti, deportato politico a Mauthausen (dal 2 al 14 febbraio) e poi ancora gli incontri con gli studenti e la presentazione del libro sulle deportazioni degli ebrei in Toscana tra il 1943 e il 1945 curato dal professor Enzo Collotti: sono queste le iniziative per ricordare la Shoah organizzate dall’Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea (Isgrec) in collaborazione con la Provincia di Grosseto e, per alcune di esse, anche con il Comune di Grosseto.
Il calendario di eventi, che ha ottenuto anche il patrocinio della Comunità Ebraica di Livorno, raccoglie l’eredità di un percorso iniziato anche in provincia di Grosseto nel 2001, anno in cui, a seguito della legge 211 del 20 luglio 2000, fu per la prima volta celebrato ufficialmente il Giorno della memoria nell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz (27 gennaio 1945). Da quel momento memoria pubblica, memoria privata e storia hanno interagito anche nel nostro territorio fino a sottrarre alla dimenticanza il vissuto di una realtà che conserva tracce forti degli eventi richiamati da quella data. Si è prodotto così un patrimonio di conoscenze in continua crescita e una memoria pienamente diffusa e condivisa, nella consapevolezza, come faceva notare Primo Levi, che “le cose che si dimenticano potrebbero tornare”.
Il primo appuntamento è l’incontro con gli studenti del 23 gennaio nell’Aula magna dell’Istituto Magistrale “A.Rosmini” per il ciclo Un libro “a memoria”. Letteratura e memorialistica per capire il Novecento: la direttrice dell’Isgrec Luciana Rocchi converserà con gli studenti sul libro di George Perec W o il ricordo d’infanzia.
La prima iniziativa pubblica del 25 gennaio (ore 10, Aula Magna del Polo universitario di via Ginori) è dedicata invece alla proiezione in anteprima nazionale del documentario Roccatederighi campo di concentramento (produzione Rainews 24) che andrà in onda il 26 gennaio in versione ridotta all’interno di TG3 Primo Piano (ore 23,20) e che sarà trasmesso integralmente da Rainews 24 il 27 gennaio nel corso della programmazione speciale dedicata dal canale all news della Rai alla memoria della Shoah. Il documentario sarà presentato a Grosseto dalla giornalista Rai Vera Paggi che lo ha realizzato e da Claudio Muzza che ne ha curato il montaggio. Ad introdurre la presentazione saranno invece Severino Saccardi, consigliere regionale e membro della commissione consiliare Cultura della Regione Toscana, Lio Scheggi, presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, sindaco di Roccastrada e Adolfo Turbanti, presidente dell’Isgrec. Alla proiezione del video seguiranno inoltre gli interventi di Simone Duranti (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) sul tema Internamento e deportazione di ebrei dalla Toscana e di Luciana Rocchi su La vicenda del campo di concentramento di Roccatederighi tra storia e memoria.
Il 2 febbraio si apre invece al Cassero la mostra Non mi avrete. Disegni da Mauthausen e Gusen. La testimonianza di Germano Facetti e Ludovico Belgiojoso, a cura di Marzia Ratti e Luigi Piarulli. Inaugurata nel 2006 a La Spezia ed esposta successivamente a Genova, la mostra espone i disegni tratti dal taccuino di Germano Facetti, deportato politico nel campo di Mauthausen-Gusen. Durante quella terribile esperienza Facetti, che diventerà in seguito un grafico di fama internazionale, conobbe il grande architetto milanese Ludovico Belgiojoso e insieme, a rischio delle loro vite, scrissero e disegnarono su quel taccuino informazioni sul campo di Mathausen, utilizzando povere reliquie di carta e matite sottratte agli uffici. Il taccuino viene esposto in originale e mostrato attraverso pannelli singoli che uniscono alle riproduzioni dei disegni toccanti commenti tratti dai ricordi dei protagonisti e da altre fonti storiche e letterarie. La mostra potrà essere visitata ogni giorno fino al 14 febbraio con orario 9-12,30 e 17-20 dal lunedì al sabato e di domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. L’Isgrec organizza su prenotazione (info 0564 415219) visite guidate alla mostra.
La mattina del 6 febbraio (ore 10) la mostra sarà presentata al pubblico alla presenza di Anna Nativi (assessore provinciale alla Pubblica istruzione), di Lucia Matergi (assessore comunale alla Pubblica istruzione e vicesindaco di Grosseto), del dottor Alfonso Greco (dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Grosseto) e di Luciana Rocchi. Interverranno anche Marzia Ratti, dirigente dei Musei Civici di La Spezia nonché curatrice della mostra, e la professoressa Ersilia Alessandrone Perona, direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” di Torino che ha di recente acquisito l’archivio Facetti.
Il 13 febbraio torna l’appuntamento, sempre nell’Aula Magna del Magistrale, con Un libro “a memoria”. Letteratura e memorialistica per capire il Novecento: oggetto della conversazione della professoressa Laura Benedettelli (Isgrec) con gli studenti sarà in questa occasione Maus di Art Spiegelman.
Le iniziative per la memoria della Shoah si concluderanno infine il 16 febbraio quando nella Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia sarà presentato il libro Gli ebrei in Toscana tra fascisti e nazisti. Persecuzioni, depredazioni, deportazione 1943-45. Saggi e documenti, a cura del professor Enzo Collotti (Università di Firenze). Interverranno, oltre al curatore, il professor Michele Luzzati (Università di Pisa) e le curatrici dei saggi, Marta Baiardi (Istituto Storico della Resistenza in Toscana), Francesca Cavarocchi (dottore di ricerca), Valeria Galimi (Università di Siena) e Luciana Rocchi.