
Prefazione di Mariuccia Salvati
Edizioni ISGREC, 2011
Prezzo di copertina: Euro 15

Il volume contiene interviste a ex-studenti della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (all’epoca denominata Collegio “Mussolini”), dell’Università di Roma e di altri Atenei italiani, raccolte da Simone Duranti tra 1997 e 2008. A fare i conti con la memoria delle esperienze giovanili di formazione e dell’appartenenza ai Gruppi Universitari fascisti negli anni Trenta sono uomini, che hanno avuto un ruolo di rilievo, in quanto intellettuali o come protagonisti della vita politica, nei decenni dell’Italia repubblicana.
Simone Duranti è assegnista della Scuola Superiore Sant’Anna
di Pisa. Tra le sue pubblicazioni più significative: Lo spirito
gregario. Storia dei GUF fra politica e propaganda (1930-1940), Donzelli,
Roma 2008; voci del dizionario Antisemitism. A Historical Encyclopedia
of Prejudice and Persecution, ABC-Clio, Santa Barbara (CA) 2005; con
Valeria Galimi, Le stragi nazifasciste in Toscana 1943-45. Guida bibliografica
alla memoria, Carocci, Roma 2003; saggi in Razza e fascismo (a
cura di Enzo Collotti), Carocci, Roma 1999. Ha attualmente in corso uno
studio biografico sull'economista Alfonso Desiata e la redazione di un volume
sulla politica estera del fascismo italiano negli anni Trenta.
Presentazione del volume:
Il lavoro editoriale dell’Istituto storico grossetano
della Resistenza e dell’età contemporanea è nato nel
corso del tempo, crescendo insieme alle ricerche storiche e alla produzione
didattica. Da attività episodica, si è trasformata in un’esperienza
importante; da qui la scelta di correre il rischio di darle sistematicità.
Si tratta, com’è naturale, non di una mutazione con l’ingresso
nel difficile mercato dell’editoria, ma semplicemente di misurare
quella che giudichiamo la parte migliore del nostro “lavoro culturale”
con la ricerca di stili di comunicazione. Nasce una collana, con tre sezioni:
Quaderni, per la produzione saggistica, Cataloghi, per accompagnare mostre,
Didattica, rivolta alla scuola.
Nelle intenzioni, vorremmo i Quaderni come strumento per incoraggiare soprattutto
i giovani, che negli anni hanno contribuito ad arricchire la conoscenza
della storia contemporanea del territorio grossetano, a quel sovrappiù
di impegno, che è richiesto dal pensare lo studio anche in rapporto
a un possibile pubblico di lettori. L’ISGREC, parte della rete nazionale
degli Istituti storici della Resistenza, ne condivide il carattere originale,
un impegno forte sulla storia locale, interpretata come strumento utile
anche alla storia generale. Può giovarsi così di quei modelli
di ricerca e di produzione editoriale che, nei decenni di vita dell’INSMLI
e degli ormai sessantasei Istituti provinciali e regionali, hanno contribuito
ad affermare il valore degli studi locali. Abbiamo pensato poi, come appare
da questo primo volume, alla possibilità di offrire uno spazio, al
di là della storia locale, anche alla diffusione di lavori pregevoli,
che l’editoria-impresa non riesce ad accogliere, se non quando gli
autori assumano parte consistente dell’onere finanziario. Cataloghi
e Didattica hanno come destinatario la scuola. Chi ricorda il panorama dell’editoria
di supporto alla manualistica, in parte rivolta agli insegnanti, in parte
per l’uso in classe, forse condivide nostalgia per collane di letture,
curate dai nostri migliori storici, che hanno saputo mettere in relazione
il laboratorio dello storico e quello della classe, o hanno fatto crescere
negli insegnanti la passione per la trasmissione del sapere storico. Scuola,
società, produttori e destinatari della comunicazione sono interessati
da cambiamenti continui e rapidi; è in questo contesto che riceviamo
spesso la richiesta di organizzare e riprodurre i materiali che usiamo nel
nostro lavoro a fianco della scuola, anche come compito affidatoci da una
Convenzione tra Ministero dell’Istruzione e rete INSMLI. Da qui l’idea
di queste sezioni della collana, pensate secondo le forme più adatte
agli usi: DVD accanto a libri, forse e-book.
La cura con cui per consuetudine abbiamo cercato di organizzare la comunicazione,
anche attraverso una linea grafica, è stata l’ulteriore spinta
alla sfida della collana: una veste che identifichi in modo omogeneo quel
che produrremo. Oggi più che mai cultura del libro è contenuto
e forma: libro come oggetto, che, rassicurano gli esperti, non scomparirà
facilmente, seppure affiancato e in qualche caso sopravanzato da tecnologie
e materiali nuovi.
La collana esce con l’avvio di un rapporto di collaborazione tra ISGREC
e EFFIGI,
un editore di ormai consolidata esperienza di produzione-distribuzione,
cui ci affidiamo con la speranza di mettere insieme le nostre esperienze,
diverse e
complementari, ci auguriamo utili a irrobustire quello che ora è
un timido esperimento.
Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea