

Cinzia Pieraccini, con un saggio di Luca
Alessandrini
Comune di Roccastrada, Roccastrada 2005
Indice:
Premessa
- Leonardo Marras
Introduzione
Cap.1
- Settembre 1943- Giugno 1944: la provincia di grosseto tra lo smarrimento
e la scelta
Cap.2
- L'episodio
Riflessione
sull'uso della violenza nella guerra partigiana e sulla sua legittimazione
- Luca Alessandrini
Strage di civili, strage di partigiani, rappresaglia,
rastrellamento, imboscata. Queste le numerose accezioni attraverso le quali
è stato negli anni connotato l'episodio di Ponte del Ricci, e questa
l'origine di una ricerca che ha avuto come obiettivo principale quello di
ricostruire e ridefinire un episodio della Resistenza della provincia di
Grosseto e in particolare del territorio di Roccastrada.
Il lavoro presentato in questo volume ha voluto "riscoprire" i
fatti che si sono svolti il 17 giugno 1944 attraverso una particolare chiave
di lettura, che ha tenuto fortemente conto della complessità del
periodo storico preso in considerazione. Il tentativo di comprendere e spiegare
l’evento ha richiesto una contestualizzazione: il clima di tensione,
la durezza della lotta, la condizione estenuante di povertà, la volontà
di riscatto; elementi che sono in campo, come ovunque in Italia, nella provincia
di Grosseto nella primavera del 1944. Le condizioni di smarrimento prima
e di scelta poi, il clima di violenza e di entusiasmo sono state le parole-chiave
che hanno guidato il percorso intrapreso in questo lavoro. Ne sono protagonisti
quei giovani che hanno vissuto le difficoltà della assunzione di
responsabilità di una precisa scelta prima e delle "conseguenze
armate" di essa dopo.
Arricchisce il volume un importante saggio di Luca Alessandrini, riflessione
sulla violenza nella guerra partigiana e sulla sua legittimazione.