
A cura di Luciana Rocchi, Cinzia Pieraccini,
Barbara Solari, Stefania Ulivieri
C&P, Arcidosso 2004
Indice:
Presentazione
Ringraziamenti
Introduzione
generale
Indice delle
abbreviazioni e nota delle curatrici
Cap.1: Tempo
di guerra, lungo dopoguerra
1.1 - Prime prove di politica
1.2.- Assistenza: donne che chiedono, istituzioni che rispondono
Cap.2:
Anni cinquanta - sessanta: primi passi sulla scena pubblica
2.1. Le donne lottano con gli uomini, le donne che lottano per le donne
2.2. L’impegno a sinistra
2.3. Le donne cattoliche
Cap3:
Un’altra scena: gli anni settanta
3.1. Donne in movimento
3.2. Risposte delle istituzioni
3.3. Su fronti opposti: l’aborto
3.4. Le origini del centro donna
3.5. Verso gli anni ottanta
Il volume raccoglie fonti utilizzate nel corso del lavoro
di ricerca sulla storia delle donne grossetane
dagli anni quaranta agli anni ottanta. L'antologia di documenti ha come
obiettivo offrire uno strumento di appoggio alla lettura e alla comprensione
del volume Voci, silenzi, immagini. Memoria e storia
di donne grossetane (1940-1980), di Luciana Rocchi e Stefania Ulivieri,
che sintetizza gli esiti di tutta la ricerca, avviata nel 1999, per impulso
dell’Assessorato e della Commissione Pari Opportunità della
Provincia di Grosseto
Sono stati identificati i luoghi di conservazione della “memoria femminile”
sul territorio, in qualche caso scoperti giacimenti di notevole valore storico-archivistico.
L’esplorazione degli archivi pubblici ha confermato un dato già
acquisito da storiche e storici che si sono cimentati con la storia delle
donne: l’agire femminile, pur registrato in questi luoghi, non ha
lasciato solchi profondi; di qui la necessità di rivolgersi ad archivi
privati (associazioni, partiti politici, sindacati, altri soggetti privati).
Il quadro complessivo è tuttavia sufficientemente ricco da soddisfare
l’esigenza di un disegno d’insieme, seppure discontinuo: per
alcuni periodi abbondanza di documenti, per altri veri e propri vuoti. Ricorrere
ad archivi non locali avrebbe potuto limitarli, ma tra le scelte di fondo
c’era anche la verifica di che cosa la memoria locale avesse saputo
– e voluto – conservare.
I materiali sono stati raccolti e organizzati seguendo due criteri fondamentali
intrecciati tra loro: quello cronologico e quello tematico. In tal modo
si è inteso perseguire un duplice obiettivo: da un lato, offrire
una prima mappatura del materiale attualmente presente e consultabile negli
archivi esplorati; dall’altro, fornire sia agli addetti ai lavori
che ad un pubblico più ampio materiali inediti, utili a soddisfare
curiosità ed a sollecitare successive ricerche.
Le introduzioni che precedono i tre capitoli hanno il carattere di semplice
e breve guida alla lettura dei documenti, più in termini archivistici
che storiografici. Si è voluto escludere un orientamento alla lettura
di tipo interpretativo e limitare la cura al lavoro di selezione, in ogni
caso già di per sé momento di scelte “orientanti”.