Nello Statuto dell’ISGREC, come in quelli della gran parte degli istituti della rete, il capitolo della didattica è una costante, citato nei protocolli d’intesa (tra INSMLI e MIUR, tra istituti regionali e Uffici scolastici regionali, tra istituti provinciali e rappresentanza territoriale). A scuola e didattica fanno riferimento le convenzioni con enti locali e singoli istituti su  progetti che descrivono poi la nostra capacità di dare effettivamente un supporto alla qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. La didattica come settore di impegno forte per l’ISGREC è dunque una vocazione, implicita nella natura stessa dell’Istituto. L’esercizio concreto delle attività collegate riguarda la storia-materia, com’è naturale, ma con un approccio aperto ad altre discipline, dove conducono necessariamente anche fonti e contesti dei fatti storici. La risorsa più importante è data dal possesso e dall’uso di archivio biblioteca specializzata. La pratica proposta è quella del laboratorio, luogo di sperimentazione di tecniche di trattamento delle fonti, di mimesi del laboratorio dello storico.  Si tratta di un metodo finalizzato a creare le condizioni per la formazione di un pensiero critico.

Con l’evolversi di strumenti e modelli comunicativi, si stanno sperimentando linguaggi nuovi. Ne è derivata la produzione di materiali applicabili a domande diverse: editoria cartacea e multimediale, risorse web, esposizioni permanenti e mostre virtuali.

L’innovazione si colloca sul solco di una importante tradizione. Raccogliamo infatti un’eredità dalla storia della rete degli Istituti storici della Resistenza: quella degli studi di storia locale. Sottraendoli al destino di storie minori e localistiche, gli storici che hanno operato nei maggiori istituti hanno dato un contributo significativo allo sviluppo di una tradizione di storia contemporanea locale e alla diffusione dell’uso didattico delle fonti.

La sezione didattica dell’ISGREC all’inizio di ogni anno scolastico mette a disposizione degli insegnanti e delle scuole grossetane competenze, strumenti, risorse culturali. Vengono inviate alle scuole proposte da inserire nei curricoli, progetti specifici su singoli temi, corsi e iniziative di aggiornamento per gli insegnanti e lezioni-laboratorio per le classi. Variano i temi su cui si costruiscono  proposte e strumenti didattici – dossier, bibliografie, sillogi di fonti, documentari -, ma sono sempre presenti iniziative e proposte relative ai temi del calendario della memoria.

L’anno scolastico 2014-15 è stato inaugurato con la diffusione del documento del MIUR La buona scuola, su cui abbiamo avviato una riflessione che sarà indispensabile allargare e approfondire (>>>Leggi le lettere agli insegnanti e ai dirigenti).

Archivio dei progetti didattici:

Progetti didattici a.s. 2015-2016

Progetti didattici a.s. 2014-2015

Progetti didattici a.s. 2013-2014