Destabilizzazione e terrorismi nell’Italia repubblicana – Corso on line per insegnanti (ma aperto a tutti)
Riconoscimento dei crediti formativi pari a 6 ore
In collaborazione con il Liceo Statale “A. Rosmini” di Grosseto
11 stragi, circa 2000 attentati e 15mila atti di violenza motivati politicamente contro persone o cose, che causarono 520 morti e oltre 3000 feriti in Italia: queste le cifre del bagno di sangue in Italia tra il 1960 e il 1980. Il terrorismo ha accompagnato la storia del nostro paese gravando sul processo di crescita democratica avviato con la fine del fascismo, la nascita della Repubblica e l’approvazione della Costituzione. Scopo del corso sarà quello di provare a capire le radici profonde del terrorismo e della destabilizzazione che causò, inserendoli nel loro contesto politico nazionale e internazionale.
Programma:
🟩 19 ottobre 2026, ore 18 | Davide Conti | All’ombra della Guerra Fredda. Lo stragismo nell’Italia repubblicana
🟩 26 ottobre 2026, ore 18 | Benedetta Tobagi | Stragi: le ragioni dell’impunità. Il caso di Piazza Fontana dai depistaggi ai processi
🟩 3 novembre 2026, ore 18 | Miguel Gotor | Il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro: anatomia di un delitto politico
Iscrizioni entro il 18 ottobre. Il corso (gratuito per gli insegnanti del Liceo Statale “A. Rosmini” di Grosseto) ha un costo di 30 euro, pagabili con bonifico (c/c intestato a Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea IBAN: IT98W0885114301000000008002) o in contanti presso l’Isgrec.
Obbligatorio inviare una mail a segreteria@isgrec.it specificando l’indirizzo di posta elettronica dove si vuole ricevere le comunicazioni e i link per le lezioni
Info: segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it




