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Il riconoscimento della raggiunta parità esiste per ora negli articoli della nuova Costituzione.
Questo è un buon punto di partenza per le donne italiane, ma non certo un punto di arrivo. Guai se considerassimo questo un punto di arrivo, un approdo

(Teresa Mattei)

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Angiola Minella Montanari

Data di nascita e morte:1920 Torino - 1988 Torino

Anni al momento dell'elezione all'Assemblea Costituente: 26

Titolo di studio:

Professione: insegnante, crocerossina durante la guerra

Sposata al momento dell'elezione: con il partigiano Piero Molinari

Eletta nel collegio di: Genova-Imperia-La Spezia-Savona

Partito: PCI

Apprendistato politico: segnata da piccola dalla morte del padre, direttore generale della Reale Mutua Assicurazioni, assassinato dai fascisti, entra giovanissima come volontaria nella Croce Rossa. Nel 1944 entra nella Resistenza, prima nei gruppi badogliani del Piemonte, poi nelle formazioni garibaldine di Savona. A guerra finita è riconosciuta partigiana combattente e insignita della croce di guerra. Dopo la Liberazione lavora nella sezione savonese del PCI, dove conosce e sposa il comandante partigiano Piero Molinari (Vela); dirigente nazionale dell’UDI, promuove con Nadia Gallico Spano la campagna “Salviamo l’infanzia”, una rete di solidarietà a favore di bambini in difficoltà economiche e sanitarie del Sud, ospitati presso famiglie dell’Emilia, della Toscana, della Liguria e di molte altre regioni.
Eletta nel 1946 nel Consiglio comunale di Savona e nominata Assessora alla Beneficenza, a giugno dello stesso anno è eletta anche all’Assemblea Costituente.

In Assemblea costituente:

Assemblea - Risposte scritte a interrogazioni:
- Corresponsione di sussidi straordinari di disoccupazione - Sperequazione fra le pensioni di vecchiaia e quelle di invalidità - Competenze per il servizio partigiano prestato da ufficiali, sottufficiali e marinai e competenze per il periodo di prigionia - Seduta XXV, 10.12. 1947
- Provvedimenti a favore dei disoccupati - Seduta XXX, 06.02.1947
- Corresponsione del premio della Repubblica ai lavoratori - Seduta LXXXVI, 12.04.1947

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Successive legislature: rieletta nel 1948, non è riconfermata nel 1953. Rientra in Parlamento nel 1958 (III Legislatura) e poi rieletta anche nella IV legislatura, durante la quale si dedica alla riforma dell'assistenza sanitaria. Nel 1965 presenta un ddl per lo sviluppo degli asili nido.

Altri incarichi: dirigente nazionale dell'UDI fra il 1953 e il 1957 è inviata dall’Udi, in accordo con la Direzione del Pci, a rappresentare l’Italia nella Federazione democratica internazionale delle donne (FDID) a Berlino Est; ne divenne segretaria generale nel 1955.

Bibliografia essenziale:

A. Minella, Dieci anni di immobilità nel campo assistenziale, discorso pronunciato alla Camera dei Deputati nella seduta del 25 maggio 1959, Stabilimento Tipografico Carlo Colombo, s.l. 1959.
A. Minella, Occupazione femminile, congiuntura e programmazione, discorso pronunciato al Senato della Repubblica il 6 maggio 1965, Aziende tip. eredi G. Bardi, Roma [1965].
A. Minella, E. Argiroffi, A. Maccarrone (a cura di), Dall’ONMI alle regioni l’assistenza all’infanzia (motivi di una battaglia dei comunisti), Aziende Grafiche eredi G. Bardi, Roma 1971.
A. Minella, N. Spano, F. Terranova (a cura di), Cari bambini, vi aspettiamo con gioia. Il movimento di solidarietà popolare per la salvezza dell’infanzia negli anni del dopoguerra, Teti, Milano 1980.
Gli ex Parlamentari della Repubblica, La Navicella, Roma 1985.
ANPPIA (a cura di), Contributo delle donne perseguitate politiche antifasciste e partigiane alla elaborazione e attuazione della Costituzione Italiana, Perugia 1987.
AA.VV., Le donne nel Parlamento della Repubblica dalla Consulta alla VII Legislatura, Fondazione Cesira Fiori, s.l. 1989.
M. Addis Saba, M. De Leo, F. Taricone, Alle origini della Repubblica. Donne e Costituente, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Roma 1996.
G. Galeotti, Storia del voto alle donne in Italia, Biblink, Roma 2006.