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Il riconoscimento della raggiunta parità esiste per ora negli articoli della nuova Costituzione.
Questo è un buon punto di partenza per le donne italiane, ma non certo un punto di arrivo. Guai se considerassimo questo un punto di arrivo, un approdo

(Teresa Mattei)

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Teresa Mattei

Data di nascita e morte: 1921 Genova - 2013 Usigliano (Pisa)

Anni al momento dell'elezione all'Assemblea Costituente: 25

Titolo di studio: laurea in filosofia

Professione: insegnante

Sposata al momento dell'elezione: no ma è la compagna di Bruno Sanguinetti, antifascista di Firenze, che ebbe un ruolo nell'attentato a Giovanni Gentile il 15 aprile del 1944. Si sposeranno a Budapest nel 1948

Eletta nel collegio di: Firenze-Pistoia

Partito: PCI

Apprendistato politico: figlia di un convinto antifascista, Ugo Mattei, dirigente del Partito d'Azione a Firenze e sorella di Gianfranco, che si suicidò nel 1944 nel carcere di via Tasso a Roma per non tradire i compagni e dopo giorni e giorni di torture. A soli 16 anni è mandata in Francia per portare denaro ai fratelli Rosselli, al ritorno è arrestata; rilasciata, continua nell'attività antifascista distribuendo volantini clandestini. Nel 1938 è radiata da tutte le scuole d’Italia perché contesta le lezioni in difesa della razza ariana. Si diploma da privatista studiando con due grandi amici del padre, Calamandrei e La Pira, e riuscirà a laurearsi in filosofia nel 1944. Teresa partecipa attivamente alla lotta di Liberazione, soprattutto nelle cellule comuniste fiorentine, con il nome di Chicchi. Durante una missione partigiana, inviata da Firenze a Roma per consegnare le matrici per stampare il giornale L’Unità, è arrestata dai tedeschi e subisce uno stupro di gruppo. Durante gli anni della Resistenza conosce Bruno Sanguinetti, di origine ebraica, figlio del proprietario dell'industria alimentare Arrigoni, comandante del Fronte della gioventù (giovani del Partito Comunista clandestino). Secondo la Mattei sarà Sanguinetti a pianificare l'attentato a Giovanni Gentile. Chicchi è combattente nella formazione garibaldina Fronte della Gioventù, fondatrice dei gruppi di difesa della donna, termina la guerra con il grado di Comandante di compagnia. A lei ed al suo gruppo combattente si ispira Roberto Rossellini per l'episodio di Firenze del celebre Paisà. Nel 1946 è la più giovena deputata eletta. Nel 1947 rimane incinta del compagno Sanguinetti, divenendo quindi scomoda per un partito bigotto e moralista e alla richiesta dei dirigenti di abortire oppose un ferreo no. La situazione fu poi regolarizzata con il matrimonio a Budapest nel 1948. E' l'inizio di un contrasto con la dirigenza del PCI, dissenso che la porta prima a rifiutare l'offerta di ricandidatura alle elezioni del 1948 e poi all'espulsione dal Partito.

In Assemblea costituente:

Segretaria dell'Ufficio di Presidneza della Costituente, membro della Commissione dei 75. Sarà lei a far introdurre nell'art. 3 l'espressione fondamentale che recita: "è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini...". Nella seduta dell'Assemblea Costituente del 18 marzo 1947 afferma che «Se la Repubblica vuole che più agevolmente e prestamente queste donne collaborino [...] alla costituzione di una società nuova e più giusta, è suo compito far sì che tutti gli ostacoli siano rimossi dal loro cammino, e che esse trovino al massimo facilitata ed aperta almeno la via solenne del diritto». Sempre nell'Assemblea costituente sostiene il diritto/dovere della donna al lavoro ed è contraria al salario familiare.

Assemblea - Discussione generale
Disposizioni generali - Seduta LXVIII, 18.03.1947

Assemblea – Emendamenti:
Titolo III- Rapporti economici (discussione degli artt. 30-34) - Seduta CXIX, 10.05.1947

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Successive legislature: Definita la “maledetta anarchica” da Togliatti, e ormai in dissenso col partito, si rifiutò di candidarsi alle elezioni del 18 aprile 1948.
Espulsa dal PCI per contrarietà alla linea togliattiana, abbandona la vita politica. Negli anni sessanta si occupa di ricerca cinematografica insieme a Marcello Piccardo e Bruno Munari. Nasce la Cooperativa di Monte Olimpino, che promuove il cinema fatto dai bambini come nuova forma di comunicazione e di espressione della loro creatività.

Altri incarichi: Nel 1947 fonda, insieme alla democristiana Maria Federici, l'Ente per la Tutela morale del Fanciullo.

Bibliografia essenziale:

Donne e Resistenza, Atti del Convegno, Pisa, Abbazia di S. Zeno, 19 giugno 1978, Tipografia Comunale, Pisa 1979.
ANPPIA (a cura di), Contributo delle donne perseguitate politiche antifasciste e partigiane alla elaborazione e attuazione della Costituzione Italiana, Perugia 1987
Le donne e la Costituzione, Atti del Convegno promosso dall’Associazione degli ex-parlamentari, Roma 22-23 marzo 1988, Camera dei Deputati, Roma 1989.
M. Addis Saba, M. De Leo, F. Taricone, Alle origini della Repubblica. Donne e Costituente, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Roma 1996.
G. Bonacchi, G. Monina, F. Petrangeli (a cura di), Sull’attualità della Costituzione. Quindici domande ai costituenti, Manifestolibri, Roma 2004.
L. Fantone, I. Franciosi (a cura di), (R)Esistenze. Il passaggio della staffetta, Morgana Edizioni, Firenze 2005.
G. Galeotti, Storia del voto alle donne in Italia, Biblink, Roma 2006.
M. Mafai, 1946-2006. Testimonianze a sessant’anni dal diritto di voto per le donne, Camera dei Deputati, Roma 2006.