Dopo il bellissimo incontro del 18 gennaio con Anna Foa su “La memoria della Shoah a quasi 20 anni dall’istituzione della Giornata della memoria”, organizzato insieme alla Libreria delle ragazze, l’ISGREC coorganizza una serie di eventi per la Giornata della Memoria 2019.

Sabato 26 gennaio, nell’Aula Magna ISIS Leopoldo di Lorena alla Cittadella degli Studi, alle ore 10, la Prof.ssa Rocchi, coordinatrice del Comitato scientifico dell’ISGREC, dialogherà con gli studenti delle quinte classi sul tema delle persecuzioni antiebraiche in provincia di Grosseto e sul seminario di Roccatederighi, sede del campo di concentramento dal novembre 1943, da una prospettiva particolare, rovesciata, quella dello storico che racconta al testimone. Nel 2015, infatti, Rachele e Giacomo Waisborg, che da piccoli furono internati con i genitori a Roccatederighi, sono tornati a visitare i luoghi dell’internamento guidati dalla ricercatrice – Luciana Rocchi, appunto. Ne è scaturita una straordinaria esperienza di ascolto reciproco, dove è stato soprattutto il protagonista-testimone ad interrogare lo storico.

Martedì 29 gennaio, inoltre, sarà inaugurata alle 15.30 la mostra fotografica “Porrajmos. Lo sterminio dei rom e dei sinti perpetrato in Europa dai regimi nazifascisti”, allestita dall’ISIS Leopoldo II nella biblioteca dell’ISGREC alla Cittadella dello Studente. La mostra sarà aperta la mattina per le scuole su prenotazione dal lunedì al venerdì fino all’8 febbraio (per prenotazioni contattare l’ISGREC).

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Domenica 27 gennaio, alle ore 16, al Centro civico di Roccatederighi, Comune di Roccastrada, ANPI provinciale e ISGREC organizzano un incontro sulle persecuzioni antiebraiche in provincia di Grosseto; partecipano Francesco Limatola, Sindaco di Roccastrada, e Flavio Agresti, Presidente dell’ANPI provinciale “Norma Parenti” di Grosseto. Interviene la Prof.ssa Luciana Rocchi.

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Lunedì 28 gennaio, alle ore 11 in Piazza del Duomo l’ISGREC, l’ANPI prov.le e la sezione “Elvio Palazzoli” dell’ANPI si ritroveranno con la cittadinanza e i ragazzi delle scuole in piazza del Duomo per una visita guidata, curata dalla Dott.ssa Elena Vellati dell’Isgrec, a due dei segni della memoria della deportazione politica di grossetani. Il primo sono le pietre d’inciampo, dedicate a tre deportati politici grossetani assassinati nei campi di sterminio tedeschi -Bellucci, Ragni e Scopetani- collocate davanti al palazzo comunale dall’artista Gunter Demnig nel gennaio 2017. Il secondo è il bassorilievo nell’atrio del Municipio, donato dalla famiglia Mazzoncini al Comune nel 2008; l’opera di Tolomeo Faccendi è stata voluta da Tullio Mazzoncini -unico deportato politico grossetano sopravvissuto al lager- in ricordo dei compagni deportati che non fecero ritorno.

Le visite guidate curate dall’Isgrec proseguiranno nelle successive mattine fino a venerdì primo febbraio per le scuole su prenotazione.

Info e prenotazioni: ISGREC, segreteria@isgrec.it, 0564415219.